Standard
Riad e kasbah con fascino e, nel deserto, tende berbere confortevoli con un'atmosfera autentica.
Opzioni e supplemento12 giorni ad anello con giornate intere nei posti più belli
Questo itinerario prende il classico giro del Marocco e lo allarga: due notti a Chefchaouen, due a Fès, due a Merzouga e una giornata intera a Marrakech. Le giornate di sola strada sono poche e sempre spezzate da visite.
Ideale per coppie e famiglie che vogliono vedere molto senza tornare a casa stanchi.
Visita della moschea Hassan II, con il minareto di 210 metri e la sala di preghiera che si affaccia sull'oceano: è una delle poche moschee del Marocco aperte ai non musulmani. Passeggiata sulla corniche e nel quartiere Habous, poi un'ora di strada fino a Rabat. Pomeriggio nella capitale: la kasbah degli Oudaya con le sue case bianche e blu sul fiume, la torre Hassan e il mausoleo di Mohammed V con le guardie in alta uniforme.
Mattina a Rabat per la kasbah degli Oudaya e la torre Hassan, poi circa quattro ore di strada verso nord-est. La pianura del Gharb lascia il posto alle colline del Rif; arrivo a Chefchaouen nel pomeriggio e prima passeggiata tra i vicoli blu.
Partenza al mattino per Akchour, a circa 45 minuti da Chefchaouen, nel parco nazionale di Talassemtane. Un sentiero segue il fiume tra pozze verde smeraldo e piccoli caffè sotto gli alberi. In 45 minuti si arriva alla prima cascata; chi ha gambe prosegue fino al Ponte di Dio, un enorme arco di roccia sopra il canyon. Pranzo semplice lungo il fiume e rientro a Chefchaouen nel pomeriggio. Tramonto dalla moschea spagnola, con la città blu ai tuoi piedi.
Si lascia la città blu dopo colazione e si scende verso sud. A Volubilis visitiamo il sito romano, con i mosaici e l'arco di Caracalla, e poi Moulay Idriss, la città santa costruita su due colline. Arrivo a Fès nel tardo pomeriggio.
Fès el-Bali è stata fondata nel IX secolo e da allora è cambiata pochissimo. Con la guida ufficiale entriamo dalla porta di Bab Boujloud e ci lasciamo portare dentro il ritmo della medina: i muli carichi di pelli, il profumo del pane nei forni di quartiere, il richiamo alla preghiera. Visitiamo la medersa Bou Inania, il caravanserraglio di Nejjarine, oggi museo del legno, e la piazza Seffarine, dove i ramai martellano pentoloni enormi. Dalla terrazza sopra la conceria Chouara si vedono gli artigiani al lavoro nelle vasche. Pranzo in un palazzo della medina e pomeriggio libero per gli acquisti.
Si parte presto per attraversare tre paesaggi in un giorno solo. Prima i boschi del Medio Atlante, con Ifrane e i cedri secolari di Azrou dove si incontrano le bertucce, poi l'altopiano spoglio di Midelt, con il Jebel Ayachi innevato fino a primavera. Dopo pranzo la strada scende nelle gole dello Ziz e corre lungo la palmeraia fino a Erfoud. Ultimi chilometri e, all'improvviso, le dune arancioni all'orizzonte. Notte in hotel ai piedi delle dune.
Giornata tutta dedicata al deserto, senza fretta. Al mattino giro in 4x4 intorno all'Erg Chebbi: le dune più alte, un pozzo dove si abbeverano i dromedari, una famiglia nomade e il villaggio di Khamlia con la musica gnawa. A Rissani visitiamo il souk e lo ksar di Oulad Abdelhalim e mangiamo la medfouna. Pomeriggio libero in hotel o per un'attività facoltativa: quad, buggy o sandboard. Verso le cinque si parte in cammello: un'ora di cammino tra le dune fino al campo, giusto in tempo per il tramonto. Cena berbera e notte nel deserto.
Ultimo sguardo alle dune all'alba, poi si lascia il deserto. La strada verso ovest attraversa un altopiano di pietra nera, interrotto da oasi improvvise. Ci fermiamo alle khettara di Tinejdad e poi a Tinghir, dove la palmeraia segue il fiume come un nastro verde. Nelle gole del Todra lasciamo l'auto e camminiamo nella parte più stretta del canyon, fresca anche d'estate. Nel tardo pomeriggio arrivo nella valle del Dadès, tra le «dita di scimmia», curiose formazioni di roccia rossa.
Si scende dalla valle del Dadès lungo la strada delle mille kasbah. A Kelaat M'Gouna ci fermiamo in una cooperativa dell'acqua di rose, poi la palmeraia di Skoura, dove camminiamo tra canali e palme fino alla kasbah Amridil. Dopo Ouarzazate arriviamo ad Aït Ben Haddou nel pomeriggio: attraversiamo il fiume e saliamo tra le case di terra fino al granaio in cima, da dove si vede la valle dell'Ounila. Il tramonto qui è indimenticabile. Notte in kasbah ad Aït Ben Haddou.
Ultima mattina nel sud. La strada risale la valle verso l'Alto Atlante e il passo del Tizi n'Tichka, il più alto del Marocco percorribile in auto. Sui due versanti i villaggi cambiano colore, dal rosso al grigio, e i campi terrazzati seguono le curve del fiume. Pausa per un tè in un caffè panoramico e arrivo a Marrakech a metà giornata. Sera a Jemaa el-Fna.
Mattina con una guida locale nella medina: la moschea della Koutoubia con il suo minareto del XII secolo, il palazzo Bahia con i cortili pieni di aranci e i soffitti dipinti, le tombe Saadiane nascoste per secoli dietro un muro. Poi i souk, divisi per mestiere: tintori, fabbri, venditori di spezie e di lanterne. Pomeriggio libero: ti consigliamo il Jardin Majorelle, blu e pieno di cactus, o un hammam tradizionale. La sera la piazza Jemaa el-Fna si riempie di bancarelle, musicisti e cantastorie.
Mattina libera a Marrakech per un ultimo giro nei souk. Poi autostrada fino a Casablanca, circa tre ore. Se c'è tempo, visita della moschea Hassan II, costruita in parte sull'oceano, prima del trasferimento in aeroporto o in hotel. Mattina libera e rientro a Casablanca per il volo.
Riad e kasbah con fascino e, nel deserto, tende berbere confortevoli con un'atmosfera autentica.
Opzioni e supplemento
Alloggi selezionati con più comfort e, nel deserto, tende con bagno privato.
Opzioni e supplemento
Campo tendato di lusso con letto matrimoniale, bagno privato e cena servita sotto le stelle.
Opzioni e supplementoTi veniamo a prendere al tuo alloggio all'orario concordato.
I tuoi bagagli viaggiano con te nel veicolo per tutto il percorso.
Se preferisci non salire in cammello, puoi raggiungere il campo in 4x4.
Puoi aggiungere quad, buggy o sandboard. Vedi le attività.
Hai fatto questo tour con noi? Racconta la tua esperienza: aiuterai altri viaggiatori a scegliere.
Sì, il ritmo è tranquillo e ci sono molte attività che piacciono ai bambini: cammello, sandboard, cascate.
Sì, diventa il tour di 14 giorni da Casablanca.
Scrivi una recensione