Vai al contenuto

Quando andare nel deserto del Sahara in Marocco: guida mese per mese

Caldo, freddo, vento e luce: cosa aspettarsi nel Sahara marocchino stagione per stagione e qual è il periodo migliore per dormire tra le dune.

In questo articolo
  1. Il clima del deserto in breve
  2. Primavera (marzo – maggio)
  3. Estate (giugno – agosto)
  4. Autunno (settembre – novembre)
  5. Inverno (dicembre – febbraio)
  6. Ramadan e feste
  7. Il nostro consiglio

La domanda che ci fanno più spesso è sempre la stessa: qual è il periodo migliore per andare nel deserto? La risposta breve è da ottobre ad aprile. Ma ogni stagione ha i suoi vantaggi, e anche l’estate, se organizzata bene, può regalare un viaggio bellissimo. Ecco cosa aspettarsi mese per mese a Merzouga e nell’Erg Chebbi.

Il clima del deserto in breve

Nel Sahara la differenza di temperatura tra giorno e notte è enorme: anche 20 gradi. In inverno si passa da giornate miti a notti vicine allo zero; in estate di giorno si superano facilmente i 40 gradi, mentre la notte resta tiepida. Piove pochissimo, ma in primavera può alzarsi il vento e con lui qualche tempesta di sabbia.

Primavera (marzo – maggio)

È uno dei momenti migliori. Le giornate sono calde ma non torride, le notti fresche e il cielo limpido. A fine aprile e a maggio fiorisce la valle delle Rose, sulla strada tra Marrakech e il deserto. L’unico rischio è il vento: in alcune giornate di marzo e aprile la sabbia si alza e il cielo diventa giallo. Di solito dura poche ore.

Estate (giugno – agosto)

Fa molto caldo, ma il deserto non si ferma: cambiano gli orari. Le escursioni si fanno all’alba e al tramonto, nelle ore centrali si sta all’ombra o in piscina. È anche la stagione del bagno di sabbia tradizionale, che attira a Merzouga visitatori da tutto il Marocco. Se viaggi in estate scegli un alloggio con piscina e aria condizionata per la notte prima o dopo il campo.

Autunno (settembre – novembre)

Per noi è la stagione perfetta. Il caldo cala già a fine settembre, le notti sono piacevoli e la luce sulle dune è dorata. Ottobre e novembre sono mesi ideali anche per i viaggi lunghi che uniscono deserto, montagne e città imperiali.

Inverno (dicembre – febbraio)

Di giorno si sta bene, anche in maglietta, ma la notte nel deserto fa freddo, a volte vicino allo zero. Nei campi tendati ci sono coperte pesanti, ma porta comunque una giacca calda. Sulla strada dell’Alto Atlante può nevicare: il passo del Tizi n’Tichka a volte chiude per qualche ora. Il vantaggio? Cieli limpidissimi e stelle spettacolari.

Ramadan e feste

Durante il Ramadan, che cambia data ogni anno, i tour si svolgono normalmente: alberghi, campi e ristoranti per turisti sono aperti. Nei villaggi alcuni locali chiudono di giorno e il ritmo è più lento, ma la sera c’è un’atmosfera di festa speciale.

Il nostro consiglio

  • Periodo ideale: da metà settembre a metà novembre e da marzo a maggio.
  • Per le stelle: scegli le notti senza luna, soprattutto in inverno.
  • In estate: sì, ma con attività all’alba e al tramonto.

Qualunque mese tu scelga, possiamo adattare l’itinerario. Dai un’occhiata ai nostri tour nel deserto o scrivici su WhatsApp per un consiglio sulle tue date.

Condividi:

#clima #deserto #Merzouga #quando partire

Pronto a scoprire il Marocco?

Raccontaci il tuo viaggio ideale: ti rispondiamo in meno di 24 ore con un itinerario su misura.