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Riad e kasbah con fascino e, nel deserto, tende berbere confortevoli con un'atmosfera autentica.
Opzioni e supplemento14 giorni dal nord blu al Sahara, fino al vento di Essaouira
Dopo il deserto, le kasbah e i souk, due giorni a Essaouira sono il modo migliore per finire un viaggio in Marocco: la città è rilassata, il porto è pieno di barche blu e il pesce arriva direttamente in tavola.
Il resto del percorso è il nostro gran tour classico, con il tempo giusto in ogni tappa.
Visita della moschea Hassan II, con il minareto di 210 metri e la sala di preghiera che si affaccia sull'oceano: è una delle poche moschee del Marocco aperte ai non musulmani. Passeggiata sulla corniche e nel quartiere Habous, poi un'ora di strada fino a Rabat. Pomeriggio nella capitale: la kasbah degli Oudaya con le sue case bianche e blu sul fiume, la torre Hassan e il mausoleo di Mohammed V con le guardie in alta uniforme.
Mattina a Rabat per la kasbah degli Oudaya e la torre Hassan, poi circa quattro ore di strada verso nord-est. La pianura del Gharb lascia il posto alle colline del Rif; arrivo a Chefchaouen nel pomeriggio e prima passeggiata tra i vicoli blu.
Giornata libera nella città blu. Ti consigliamo l'escursione alle cascate di Akchour al mattino, lungo il fiume fino al Ponte di Dio, e il pomeriggio tra i vicoli, la kasbah e la sorgente di Ras el-Maa. Tramonto dalla moschea spagnola.
Si lascia la città blu dopo colazione e si scende verso sud. A Volubilis visitiamo il sito romano, con i mosaici e l'arco di Caracalla, e poi Moulay Idriss, la città santa costruita su due colline. Arrivo a Fès nel tardo pomeriggio.
Giornata a piedi nella medina, con una guida ufficiale che parla la tua lingua. Partiamo dall'alto, dal belvedere del Borj Nord, per capire com'è fatta la città, e poi scendiamo nei vicoli: le fontane decorate di zellige, la medersa el-Attarine, il souk dell'henné e quello delle babbucce. Ci fermiamo da un tessitore e in una bottega di ceramica, dove si dipinge ancora il famoso blu di Fès. Dopo pranzo visitiamo le concerie dall'alto e il Mellah, il vecchio quartiere ebraico, prima di rientrare al riad.
Si lascia Fès di buon mattino e si sale nel Medio Atlante: Ifrane con le sue case di montagna, i cedri secolari di Azrou dove vivono le bertucce e l'altopiano di Midelt, dominato dal Jebel Ayachi. Dopo pranzo la strada scende nelle gole dello Ziz e corre lungo una palmeraia infinita fino a Erfoud. Ultimi chilometri verso le dune dell'Erg Chebbi, che appaiono all'improvviso all'orizzonte. Notte ai piedi delle dune.
Una giornata intera tra le dune. Mattina in 4x4 alla scoperta del deserto che non si vede dal campo: altopiani di pietra nera, piccoli villaggi, il lago dei fenicotteri quando c'è acqua, il tè con una famiglia nomade. Ci fermiamo a Khamlia per ascoltare la musica gnawa e a Rissani per il pranzo con la medfouna. Nel pomeriggio, quando il caldo cala, parte la carovana in cammello verso il campo tendato. Si arriva mentre il sole tramonta dietro le dune; dopo cena, musica intorno al fuoco e stelle a perdita d'occhio.
La giornata comincia con la luce dell'alba sulle dune, poi si torna al veicolo e si guida verso ovest. La strada costeggia gli ksar di Jorf e le palmeraie di Tinejdad, dove le khettara portano ancora l'acqua sotto terra. A Tinghir entriamo nelle gole del Todra e camminiamo tra le pareti di calcare rosso, dove a mezzogiorno il sole arriva appena sul fondo. Pranzo con una tajine di carne e prugne in un ristorante del canyon e poi la salita nella valle del Dadès, con kasbah di terra che si confondono con la montagna.
Scendiamo dalla valle del Dadès e attraversiamo Kelaat M'Gouna, la città delle rose: nelle cooperative si distilla l'acqua di rose che si usa in cucina e in cosmesi, e a maggio c'è la festa della raccolta. Poi Skoura, una palmeraia con decine di kasbah, tra cui la kasbah Amridil, stampata sulle vecchie banconote da 50 dirham. Dopo Ouarzazate arriviamo ad Aït Ben Haddou: saliamo a piedi tra le case di terra fino al granaio in cima, da dove si vede tutta la valle dell'Ounila. Notte in kasbah.
Chi vuole si sveglia presto per vedere lo ksar con la prima luce, quando il villaggio è ancora vuoto. Poi si sale sull'Alto Atlante: tornanti, villaggi berberi in terra rossa appoggiati ai pendii e il passo del Tizi n'Tichka a 2.260 metri. Durante la discesa ci fermiamo in una cooperativa di argan e in un belvedere sulla valle. Arrivo a Marrakech nel primo pomeriggio (circa 4 ore).
Visita guidata di Marrakech a piedi, con un ritmo tranquillo. Si parte dalla Koutoubia e si entra nella kasbah per le tombe Saadiane, poi il palazzo Bahia e il quartiere ebraico del Mellah con il mercato delle spezie. Dopo una pausa caffè su una terrazza, i souk: Semmarine, quello dei tintori con le matasse colorate appese al sole, e la piazza delle spezie. Pomeriggio libero per il Jardin Majorelle o il museo di Yves Saint Laurent.
Lasciamo Marrakech verso ovest, tra campi di ulivi e colline sempre più verdi. A metà strada ci fermiamo in una cooperativa di donne che producono l'olio di argan: vedrai come si rompono a mano i noccioli e potrai assaggiare l'amlou, crema di mandorle, miele e argan. Lungo la strada, se siamo fortunati, le capre arrampicate sugli alberi. Arrivo a Essaouira per pranzo: pomeriggio sui bastioni della Skala con i cannoni portoghesi, nel porto tra le barche blu e nella medina bianca, patrimonio UNESCO.
Giornata libera a Essaouira. Puoi passeggiare sulla spiaggia fino alle rovine del Borj el-Berod, fare un corso di surf o di kitesurf (qui il vento non manca), visitare le gallerie d'arte della medina o cercare oggetti in legno di tuia, profumato e lucido. A pranzo, il rito del porto: scegli il pesce dalle bancarelle e te lo grigliano sul momento. Al tramonto, tutti sui bastioni della Skala.
Strada costiera verso nord: Safi, capitale della ceramica, e El Jadida, con la sua cittadella portoghese e la cisterna sotterranea dove la luce si riflette nell'acqua. Arrivo a Casablanca nel tardo pomeriggio.
Riad e kasbah con fascino e, nel deserto, tende berbere confortevoli con un'atmosfera autentica.
Opzioni e supplemento
Alloggi selezionati con più comfort e, nel deserto, tende con bagno privato.
Opzioni e supplemento
Campo tendato di lusso con letto matrimoniale, bagno privato e cena servita sotto le stelle.
Opzioni e supplementoTi veniamo a prendere al tuo alloggio all'orario concordato.
I tuoi bagagli viaggiano con te nel veicolo per tutto il percorso.
Se preferisci non salire in cammello, puoi raggiungere il campo in 4x4.
Puoi aggiungere quad, buggy o sandboard. Vedi le attività.
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Una sala sotterranea del XVI secolo costruita dai portoghesi: la luce entra da un'apertura nel soffitto e si riflette nell'acqua. È stata usata anche in molti film.
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